.

.

lunedì 16 febbraio 2015

La vecchia Milano dei Navigli...quando si lavava a mano... - Riproduzione in miniatura








Ed ecco finalmente terminato questo progetto a cui tenevo molto e che mi ha assorbito parecchio vista la difficoltà nel  creare tutto "ex-novo", chiedo venia quindi per eventuali difetti ma è anche questo che rende unico un lavoro artigianale, siete d'accordo?

Ho cercato di riprodurre (avvalendomi come al solito di materiale di recupero) qualche scorcio caratteristico dei Navigli di una volta: la vecchia bottega, la casa di ringhiera,  l'altarino per pregare, o i panni stesi ad asciugare dopo essere stati lavati dalle donne chine sul ciglio del canale...
Altri tempi (e in certi casi per fortuna) anche se questi vecchi scenari riescono a riempirci di nostalgia...

Ma prima di lasciarvi, questa bella poesia di Alda Merini, la poetessa dei Navigli "per eccellenza"

Non è che dalle cuspidi amorose
crescano i mutamenti della carne,
Milano benedetta
Donna altera e sanguigna
con due mammelle amorose
pronte a sfamare i popoli del mondo,
Milano dagli irti colli
che ha veduto qui
crescere il mio amore
che ora è defunto.
Milano dai vorticosi pensieri
dove le mille allegrie
muoiono piangenti sul Naviglio."

A. Merini, Tu sei Pietro, 1961.













Alla prossima!

5 commenti:

Hamina ha detto...

Wow, complimenti molto bello ricco di particolari, ma come fai?

Hamina ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Hamina ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Hamina ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
EMOZIONI A DECOUPAGE di Libera Graziano ha detto...

Grazie Hamina! Non è stato facile perchè ho dovuto creare tutto a mano, usando perlopiù polistirene...prossimamente inserire un piccolo tutorial...Grazie ancora di cuore...